L’architetto rispondeCategoria: ArchitetturaBalcone da frazionare
Paola ha scritto 1 anno fa

Buongiorno,
mio marito ed io siamo proprietari di un immobile sito in Milano che pensiamo di dividere in 2 parti, per venderne una piccola parte (appartamento n.1) e per rimanere noi nell’altra parte (appartamento n.2).
Un balcone accomunerebbe l’appartamento 1 e l’appartamento 2.
Su di esso infatti affacciano:
– porta-finestra del vano bagno (chiamato “bagno 2”) dell’appartamento 2;
– finestra del vano bagno (chiamato “bagno 1”) dell’appartamento 1.

L’idea è quella di dividere il balcone in 2 parti (divisorio) e ci risulta che serva una SCIA + approvazione del condominio (non dovrebbe esserci problema perché è un balcone interno).

Abbiamo 2 dubbi:
1) Il bagno 2 avrebbe accesso effettivo al balcone perché c’è porta-finestra, il bagno 1 invece no perché c’è solo una finestra che affaccia sul balcone, ma ci risulta che questo sia consentito in termini di normativa. Potreste confermarmelo?
2) lo scaldabagno del bagno 2 (che è parte dell’appartamento 2) rimarrebbe nella porzione di balcone di proprietà dell’appartamento 1; purtroppo infatti non c’è lo spazio per metterlo altrove. Questo è formalmente possibile? Ci vorrebbe una scrittura privata/SCIA o altro?
Posso fornire planimetria per chiarire al meglio la cosa.
Grazie mille,
Paola

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